Nuovi trend, nuove applicazioni social e social network già rodati che si arricchiscono a grande velocità di funzioni sempre più innovative, specifiche e performanti.

È inevitabile che insieme a loro nascano anche figure professionali capaci di gestire e “sfruttare” le innumerevoli capacità che il mondo della comunicazione – sempre più tecnologico – offre.
È in questo contesto che è nata la figura del social reporter, esperto di comunicazione e storytelling che sa come raccontare un evento in real time e soprattutto ha le competenze per diffonderlo su tutte le piattaforme social per generare traffico.

Le aziende vogliono “essere raccontate”; hanno bisogno di diventare riconoscibili. Per questa ragione nelle strategie di community management c’è sempre più bisogno di una figura specifica in grado di gestire la cosiddetta “social media coverage” dell’evento.

Per questo motivo le aziende stanno puntando su professionisti esperti del settore che riorganizzino la comunicazione Live propiziata soprattutto da release come Facebook Live e Periscope che ufficializzano definitivamente i social media come dei veri broadcast.

Ma affinché un social diventi un broadcast è fondamentale che a gestire la trama del racconto/comunicazione ci sia una figura altamente professionalizzata.  Il social reporter possiede una conoscenza approfondita dei social network e sa come raccontare gli eventi in real time: attento alla grafica, ha sviluppato anche competenze di videomaking. Rimane fondamentale una buona capacità di sintesi e scrittura.

Una figura quindi eclettica e versatile che fa da amplificatore alla voce di un brand aprendo un dialogo costante e autentico con il pubblico di riferimento.