L’event marketing continua ad evolvere e a configurarsi come un privilegiato strumento utilizzato dalle imprese per comunicare con i loro followers. Questo soprattutto grazie alle funzionalità sempre più accattivanti che i vari social network offrono.

La nuova frontiera sembra essere focalizzata interamente sui video in real time: in questa direzione Twitter ha sfruttato la grande vetrina di Ford Social Restaurant per lanciare a Roma Twitter Halo 2.0.

Twitter Halo 2.0 è una nuova tecnologia costituita da una telecamera che ruota velocemente intorno ad una pedana, permettendo la creazione di effetti visivi e cinematografici mai visti prima. Basterà salirci sopra per essere protagonisti di un video che letteralmente avvolge a 360° il soggetto. Questa modalità di ripresa ha come risultato finale la produzione di contenuti chiamati scratchreel, il nuovo formato animato di Twitter che permette di guardare in loop gif animate o video.

Twitter Halo 2.0

L’idea è senz’altro innovativa, come lo è d’altra parte anche l’evento stesso nel quale è stata presentata. Il Ford Social Restaurant è un temporary restaurant organizzato dal brand Ford in collaborazione con Eataly, Twitter e Masterchef. In questa sede, dal 9 gennaio, hanno luogo delle cene durante le quali i 30 ospiti – selezionati perlopiù tra blogger, influencer e star – potranno guardare e commentare le puntate di Masterchef, attraverso l’ hastag #FordSocialR.

Gli eventi sono strumenti utili alle imprese per comunicare con il propro pubblico interno ed esterno. L’esperienza di un evento può addirittura impattare sulle performance di un Brand in terminini di engagement, experience, storytelling e lead generation.

Con Il Ford Social Restaurant, il brand Ford ha strizzato l’occhio verso un utilizzo innovativo dei social media, sfruttando l’immediatezza di Periscope e la frontiera del live tweetting con Twitter.

Il passaggio a questo nuovo modo di comunicare sarà sicuramente graduale, ma risulterà curioso analizzarne gli esiti: come questo fenomeno influenzerà le strategie editoriali delle agenzie media?