L’interesse di Twitter di “aumentare” l’esperienza utente attraverso il live-streaming è sempre più evidente. Con l’acquisto di Periscope, d’altra parte, è diventata chiara la manifestazione d’interesse nei confronti di questa tematica: i video in diretta su Periscope, inglobati nella time-line di Twitter, hanno il compito infatti di arricchire e vivacizzare l’enorme flusso, prettamente testuale, davanti a cui si trovano gli utenti di Twitter. Infatti la mancanza di un’anteprima della trasmissione su Periscope non risultava funzionale, fino a pochi giorni fa, a questo orientamento.

Ma il problema è stato risolto circa due settimane fa: l’anteprima del video Periscope appare infatti in muto direttamente ed in maniera integrata sulla time-line. All’utente basterà clickare sul video per vederlo nel formato audio standard. Per interagire e commentare basta un click per aprire il video direttamente su Periscope. Il contenuto si configura come un ibrido tra le due piattaforme (Twitter, Periscope) e in questo modo anche gli utenti che non hanno mai usato Periscope possono scaricarlo ed utilizzarlo.

A solo due settimane dalla notizia dell’inserimento di Periscope nella time-line di Twitter c’è un ulteriore passo in avanti: Periscope integrerà anche i video girati con la GoPro.
Per ora la funzione è circoscritta all’app di Iphone per il modello 5s e per i successivi, ma i video saranno visibili su ogni dispositivo su cui è presente Periscope (Tablet, Mobile e Desktop).

Periscope integra video con Go Pro

Gli utenti potranno scegliere se attivare o disattivare la fotocamera avanti o quella dietro, se continuare ad usare lo schermo per le proprie chat o se utilizzare la funzione che “congela” lo schermo dell’Iphone pure continuando a trasmettere. Questo si rivela sicuramente una feature interessante per atleti e amanti di sport estremi che sono soliti usare la GoPro per raccontare gli highlights delle loro performance.

Per ora si resta in attesa della versione per Android. Ma, considerata la vivacità di idee e delle novità che provengono ogni giorno dal mondo di Twitter, ci sono buone ragioni essere ottimisti che in tempi brevi la feature sia estesa anche ad Android.