Come creare una strategia di Employer branding efficace con linguaggi e formati digitali innovativi

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Nel 1996 Ambler e Barrow furono tra i primi accademici a riconoscere il concetto di Employer branding, definito come “la capacità di attrarre potenziali dipendenti e conservare la forza lavoro già in azienda”. In questa prima parte del nostro viaggio analizzeremo insieme linguaggi e format che meglio si prestano a strategie di Employer Branding aziendale, mentre nei prossimi appuntamenti indagheremo sui touch point e le piattaforme a cui destinare la pubblicazione dei contenuti prodotti e soprattutto come misurarne efficacia e risultati. 

L’EMPLOYER BRANDING COME STRATEGIA RICORRENTE, STRUTTURATA E CREDIBILE.

Iniziamo col dire che per risultare vincente e consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, una buona strategia di employer branding deve rispondere a tre fondamentali prerogative. Avere un’anima open e cioè costantemente aperta a nuovi stimoli e leve di ingaggio; essere ben strutturata e quindi inserita in un piano armonico di contenuti editoriali mirati e sapientemente articolati; e soprattutto essere pensata e progettata come strategia di lungo periodo, in modo da consentire nel tempo la creazione, la conservazione e la diffusione dei valori profondi, unici ed identitari della propria cultura aziendale.

Queste caratteristiche sono necessarie affinché la strategia di employer branding risulti credibile agli occhi di dipendenti, candidati e clienti che guardano al brand, e la credibilità, come risaputo, rappresenta oggi nel marketing l’unica ed imprescindibile chiave del successo. 

Fatta questa breve premessa, indaghiamo ora insieme sui differenti format e linguaggi innovativi utilizzabili per le nostre strategie di Employer Brand.

VIDEO STRATEGY: FORMAT E LINGUAGGI PER FARE EMPLOYER BRANDING EFFICACE TRAMITE VIDEO

Fin dal giorno uno la nostra mission è stata quella di fornire alle aziende una struttura solida a cui affidare la comunicazione live (e non) delle proprie iniziative, facendo della produzione video il nostro valore aggiunto. Questo perché consideriamo da sempre il video come lo strumento più potente, immediato e persuasivo per parlare alle persone.

In questi anni di profonda transizione in cui le aziende sono diventate di fatto delle vere e proprie media company, il video si è dimostrato lo strumento perfetto per imperniare la comunicazione dei nostri clienti su linguaggi giornalistici. Questo soprattutto grazie alla caratteristica unica del formato video di abbinare alla divisione informativa quella emozionale, garantendo in questo modo un’ampia varietà di contenuti, con formati e linguaggi diversi da sfruttare a seconda delle proprie finalità comunicative.

REPORTAGE E TECNICHE GIORNALISTICHE: QUANDO L’AZIENDA FA INFORMAZIONE.

Nella società dell’informazione i pubblici sono sempre più sensibili ai nostri messaggi pubblicitari, preferendo di gran lunga al marketing tradizionale, ritenuto oggi invasivo, la possibilità di stringere delle vere e proprie relazioni con i brand.

Questo contesto impone alle aziende alla ricerca di un reale vantaggio competitivo, di tenere alta questa ricorsività relazionale e di trasmettere i propri valori aziendali – come trasparenza, autenticità, innovazione, creatività – costruendo in house e sulle proprie web properties dei contenuti che sfruttano le tecniche giornalistiche e consentono il raggiungimento dei propri obiettivi di brand positioning.

Questo vantaggio è inoltre strettamente connesso alla propria brand reputation. Infatti l’aspettativa dei consumatori di trovare contenuti video autentici e distintivi sui canali del brand, consente di allineare le aziende ai valori personali del proprio pubblico di riferimento e di creare una reputazione positiva nei confronti di fan, ma anche di stakeholders e altri pubblici interlocutori.

Ma quali sono i diversi format a disposizione che sfruttando efficacemente linguaggi giornalistici consentono alle aziende di configurarsi come media company di valore? 

Di seguito alcuni esempi:

  • Video riassunti: utili per dare risalto ad eventi, progetti, attività sia interne che esterne all’azienda, a cui il brand non solo partecipa, ma di cui decide di farsi portavoce e cassa di risonanza dei contenuti e dei relativi valori.
  • Video tutorial: adatti per istruire la propria audience di riferimento sui benefit, le proprietà e le funzionalità di un proprio servizio o prodotto reperibile sul mercato.
  • Video informativi: funzionali per informare collaboratori, candidati e clienti su novità, attività in programma, ed iniziative future del brand.
  • Video reportage: format consigliato per raccontare la realtà aziendale, presentando al pubblico sia le strutture fisiche, come ad esempio uffici, spazi comuni, location selezionate per i propri eventi, che strutture aziendali, come benefit, incentivi retributivi e wellbeing.   
  • Video interviste istituzionali: format dedicato ai profili dirigenziali funzionale a dare risalto agli aspetti più istituzionali dell’azienda, come traguardi raggiunti, obiettivi futuri, prospettive aziendali e tutto ciò che riguarda il core business del brand.
  • Video interviste d’assalto: interviste itineranti nel corso di eventi e attività esterne dedicate ai partecipanti di un progetto (es. partecipanti di un hackathon), agli spettatori (es. pubblico di una tappa del Giro d’Italia), a semplici passanti (es. domande persone in strada su tematiche di attualità e rilevanza sociale)
  • Video interviste doppie: format ideale per mettere a confronto due realtà differenti (es. HR/CFO, cliente maschio/cliente donna, dipendente giovane/dipendente anziano) e raccontare in questo modo la varietà ma anche le unicità all’interno della propria realtà aziendale.

L’esplosione dei cosiddetti snackable contents (stories, igtv, snack video, reel), consente inoltre di comunicare in maniera ricorsiva, rapida e soprattutto con una fortissima vocazione al real-time, aprendo in questo modo un ventaglio di opportunità che non solo hanno a che fare con obiettivi di posizionamento e reputazione ma anche di engagement e di awareness. Strategie di Employer Branding aziendale video oriented diventano in questo modo uno strumento potentissimo per aumentare in maniera esponenziale la propria visibilità attraverso un’elevata frequenza di pubblicazione di contenuti esclusivi e di ottima qualità.

BRANDED WEB SERIE: PERCHE’ PRODURRE WEB SERIES VIDEO ORIENTATE?

Tra i formati digitali innovativi da inserire all’interno di un palinsesto dedicato alla comunicazione aziendale merita un capitolo a parte quello delle branded web series.

Negli ultimi anni abbiamo assistito al successo incontrastato delle web series, grazie anche alla nascita di piattaforme dedicate come Netflix ed Amazon Prime video, con produzioni video suddivise in episodi e pensate appositamente per essere fruite sul web. La chiave del successo di questo format, soprattutto tra i millennials, è da ricondurre alla piena libertà di cui godono gli utenti, che possono usufruire del servizio quando vogliono, dai device che preferiscono e senza alcun rischio di interruzioni pubblicitarie.

Considerando il crescente successo delle web series e la necessità delle aziende di trovare formule comunicative più vicine al proprio pubblico, molti brand hanno iniziato ad utilizzarle come strumento di promozione, esplorando territori un tempo molto lontani dalla logica pubblicitaria. Ma qual è il valore aggiunto che le web series apportano alle nostre strategie di Employer Branding aziendale?

Come per i reportage aziendali, le web series aziendali hanno la funzione di veicolare i valori del brand, e lo fanno attraverso un formato di per sé già vincente e al quale tutti possono accedere facilmente da ogni dispositivo mobile. I linguaggi giornalistici vengono in questo caso sostituiti con linguaggi televisivi e cinematografici, di cui il brand si fa carico garantendo alti standard qualitativi.

 Le web series offrono le condizioni per uno storytelling unico, soprattutto se dipendenti e collaboratori diventano i protagonisti delle nostre storie a puntate. I dipendenti diventano in questo modo ambassador aziendali, di fatto le uniche figure realmente abilitate a rappresentare il brand, divulgarne i valori e attraverso cui nuovi candidati e consumatori possono immedesimarsi e di riflesso identificarsi con l’azienda.  In questi contenuti è l’autenticità dei valori di marca a farsi “performance”, sono quindi le componenti umane che si celano dietro un grande brand a generare il reale valore distintivo.

WEB TV & DIGITAL TALK LIVE: LA NUOVA FRONTIERA DEGLI EVENTI DIGITALI

L’ultimo capitolo del nostro viaggio nel mondo dell’Employer branding, lo dedichiamo a web tv e digital talk live che hanno conosciuto in fase pandemica la loro definitiva consacrazione.

Web tv e digital talk rappresentano, se vogliamo, un formato ibrido tra le due strategie video oriented finora analizzate, in cui linguaggi della Tv e del giornalismo si fondono, creando un format basato sull’unione di informazione e intrattenimento, il cosiddetto infotainment.

L’utilizzo di un format simil-televisivo, con i suoi linguaggi e le sue dinamiche di moderazione ed interazione, consente di realizzare un modello di comunicazione originale e interattivo, attraverso cui promuovere la realtà del brand ed inserirsi nei trend topic legati alla cronaca o a tematiche di grande attualità.

La realizzazione di un format televisivo per la comunicazione aziendale sul web crea opportunità strategiche numerose – marketing, employer branding, human resource, posizionamento di marca – tutti aspetti funzionali al brand per non perdere contatto con il pubblico di riferimento, attivare relazioni durature ed interazioni costanti con le proprie audience, determinando così la propria value proposition e differenziandosi dai propri competitors.

Imperniare le proprie strategie di Employer Branding aziendale, su contenuti live e digitali, come ad esempio la creazione di una web tv, rappresenta inoltre un fattore decisivo per aumentare il proprio engagement. L’ampia interattività concessa dalle strumentazioni di ultima generazione (possibilità di fare domande in real time, attività di gamification, inserimento nel palinsesto di slide, immagini, video a supporto della trasmissione), consente di dar vita ad uno spettacolo interattivo in cui scaletta, interventi e tematiche sono decise direttamente dal pubblico live, che in questo modo non risulta essere solo passivo spettatore, ma vero e proprio protagonista della trasmissione!

Se il tema ti ha incuriosito, contattaci per capire come ottenere il massimo dal coinvolgimento dalle strategie di Employer Branding!